Allevamento

della Noccioleta  

 

 

 
 

 

 

La Displasia dell'Anca

 

 
     
 

 

A cura del Dott. Piero Biollo, Medico Veterinario Libero Professionista

Fiduciario CE.LE.MA.SCHE. ed F.S.A. per la ricerca delle malattie scheletriche ereditarie


 

La Displasia dell’anca - HD (Hip Disease) non è una malformazione congenita dell’articolazione coxo-femorale caratterizzata da alterazioni della crescita e dello sviluppo osseo dei tessuti articolari, ma è una patologia biomeccanica che rappresenta una disparità tra massa muscolare ed uno sproporzionato accrescimento scheletrico.

L’eziologia della HD ( displasia dell’anca ) rimane un problema irrisolto.

L’associazione tra fattori genetici ( n° imprecisato ) e fattori ambientali è all’origine della comparsa del fenotipo “HD”.


 

I fattori incidenti nella eziologia dell’HD sono:

*Rapido accrescimento corporeo

*Alimentazione

Sovralimentazione

Eccesso di carboidrati/calorie

Eccesso di Calcio

Squilibri elettrolitici

*Eccessiva attività fisica del cucciolo

*Scarsità delle masse muscolari pelviche


 

Il ruolo della nutrizione nella HD è multifattoriale come la malattia stessa. La velocità di crescita, l’esagerato consumo di cibo, le metodiche d’alimentazione ed infine l’equilibrio elettrolitico nelle dieta influenzano in vario modo la comparsa dell’HD.

Massimizzando la rapida crescita nel giovane cane e non essendo correlato l’accrescimento del cucciolo alla taglia massima dell’adulto, si ha un incremento dei rischi di patologie scheletriche.

Per contro le deficienze della dieta sono minimamente influenzanti l’HD soprattutto oggi che gli alimenti per cani sono specificamente preparati per i giovani cani in accrescimento.

Quindi risulta che l’HD è una patologia a carattere multifattoriale data dalla somma di fattori genetici ed ambientali influenzati dall’uomo.


Patogenesi

L’articolazione coxo-femorale, non si presenta formata alla nascita e quindi non è diagnosticabile l’HD.

Il periodo critico dello sviluppo e della definitiva stabilità articolare dell’anca va dalla nascita ai 60gg circa.

Nel cucciolo i tessuti costituenti l’articolazione dell’anca sono SOFT, ELASTIC, PLASTIC ed hanno un limite elastico di deformabilità, quindi possono essere soggetti ad influenze ambientali. Nel cucciolo i nervi, i legamenti ed i muscoli sono immaturi ed hanno una funzionalità limitata.

L’insufficiente sviluppo muscolare e/o il ritardato raggiungimento della maturità funzionale dei tessuti di sostegno ( rispetto alla maturità scheletrica ) sono causa di instabilità articolare.

Quindi l’HD si verifica quando l’instabilità e la incongruità articolare sono presenti nel cucciolo.

L’HD può essere prevenuta se la congruità articolare viene mantenuta fino a quando l’avvenuta ossificazione rende l’acetabolo meno deformabile ( PLASTIC ) ed i muscoli abduttori ed i tessuti di sostegno diventano sufficientemente forti da prevenire la sub lussazione femorale.

A 6 mesi d’età la funzionalità, la forza dei tessuti di sostegno ed i processi di ossificazione sono sufficientemente sviluppati cosi da prevenire il verificarsi della HD.


 

La diagnosi di HD viene fatta sottoponendo il cane ad esame radiografico, che viene effettuato in anestesia o sedazione profonda e ponendo l’animale in decubito dorsale con proiezione Ventro-Dorsale ad arti estesi, mantenuti in adduzione, paralleli alla colonna vertebrale e tra loro, ruotati internamente in perfetta simmetria e con sovrapposizione delle rotule alla parte centrale della troclea del femore.

L’età minima a cui un cane può essere sottoposto all’esame radiografico ufficiale, è 12 mesi per il Pastore Tedesco.


 

La classificazione della FCI dell’HD prevede cinque gradi di giudizio:

 

 

 
Grado "A" nessun segno di displasia, testa del femore ed acetabolo sono congruenti, il bordo craniolaterale appare netto e leggermente arrotondato. Lo spazio articolare risulta netto ed uniforme. l'angolo acetabolare secondo Morberg è di ca. 105° o superiore.

 
Grado "B" articolazione dell'anca quasi normale. La testa del femore e l'acetabolo appaiono leggermente incongruenti e l'angolo acetabolare secondo Norberg è di ca. 105°

 
Grado "C" leggera displasia dell'anca. La testa del femore e l'acetabolo appaiono incongruenti, l'angolo acetabolare secondo Norberg è di ca. 100° e/o il bordo cranio acetabolare risulta appiattito. Possono essere presenti segni di irregolarità o segni minori di modificazioni osteoartrosiche.

 
Grado "D" media displasia dell'anca. Incongruità evidente tra l'acetabolo e la testa con sublussazione. L'angolo acetabolare secondo Norberg è superiore a 90°

 

Grado "E" grave displasia dell'anca, sono presenti modificazioni marcate di tipo displasitco delle anche, come lussazione o sublussazione, un angolo acetabolare secondo Norberg inferiore a 90°, un evidente appiattimento del margine acetabolare craniale e deformazione della testa del femore( a forma di fungo o appiattita) o la presenza di altri segni di osteoartrosi

 


 

Tenendo presente il concetto che “ La displasia dell’anca è una malattia multifattoriale”, dovremo intervenire preventivamente sui fattori responsabili.

Innanzi tutto dovremo alimentare il nostro cucciolo in modo equilibrato, senza fornire un surplus energetico, responsabile di un rapido e disarmonico accrescimento.

La velocità di accrescimento dovrà essere quella media della razza e non quella massima, per evitare uno squilibrio scheletro-muscolare, nel cucciolo le masse muscolari non sono ancora sviluppate e quindi non sono in grado di contenere l’articolazione in modo congruo.

E’ inoltre importante limitare al minimo l’attività fisica a livello sportivo nel cucciolo almeno per i primi mesi di vita.

Altro fattore predisponente la comparsa dell’HD è la sconsiderata integrazione calcica alla dieta del cucciolo. Ricordiamo che un’alimentazione per accrescimento completa e bilanciata contiene già una quantità di Calcio e Fosforo superiore alle effettive esigenze del cucciolo.

 

 
     
 

La Displasia del Gomito

 
     
 

EZIOPATOGENESI

L'osteocondrosi è la causa più accreditata come originaria per la determinazione di UAP,FCP e OCD. Il precursore cartilagineo non evolve in maniera normale in tessuto osseo in seguito a disturbi nutritivi della cartilagine stessa, e molto spesso diete ipercaloriche, iperproteiche o eccessivo apporto di calcio e/o vitamina D possono complcare la situazione.

Secondo altri autori la crescita asincrona delle singole ossa che compongono l'articolazione del gmito e più precisamente un ritardo di crescita dell'ulna rispetto al radio e viceversa a partire dai nuclei di ossificazione distali sarebbero fattori determinanti per l'insorgere di UAP, FCP o per lo sviluppo anomalo dell'incavo trocleare con conseguente INC.

La predisposizione genetica è tuttavia determinante nell'incidenza della patologia e soltanto la sua gravità può essere influenzata da fattori ambientali ed alimentari.

SINTOMI CLINICI

Sono sostanzialmente riconducibili a zoppia, più accentuata al trotto che al passo, che compare solitamente in maniera saltuaria tra il 4° ed il 6° mese di età. L’ animale tende a sottrarre l’ arto colpito al carico (zoppia da appoggio) e spesso si può notare una lieve deviazione laterale dell’ arto colpito con appoggio a dita divaricate. Il dolore alla palpazione può essere evocato nel distretto laterale ( UAP ) o mediale (FCP - OCD) del gomito interessato e può essere osservata una ectasia dei fondi ciechi sinoviali con atrofia più o meno marcata dei muscoli dell’ avambraccio a seconda della gravità della situazione e del tempo trascorso dall’ insorgenza della patologia.

Il quadro clinico diventa più evidente con il progredire della malattia e con la comparsa dei fenomeni artrosici secondari (DJD).

DIAGNOSI

La sintomatologia clinica e l’ età di insorgenza possono già dare al veterinario un indirizzo diagnostico che deve tuttavia essere confermato da supplementi di indagine più o meno invasivi a seconda delle difficoltà interpretative che di volta in volta si possono incontrare.

I radiogrammi in proiezione latero-laterale con angolo radio-omerale di 45°-60° ( UAP - INC ), e nelle proiezioni dorso-palmare e obliqua ( FCP - OCD ) sono un indispensabile punto di partenza ; sucessivamente si può ricorrere alla TAC, all’ artroscopia o all’ artrotomia esplorativa qualora i dubbi non fossero stati esaurientemente chiariti.

La precocità della diagnosi è da ritenersi fondamentale al fine di poter attuare gli adeguati interventi chirurgici (oggi con esiti sempre più incoraggianti) prima dell’ instaurarsi dei fenomeni artrosici.

 
 
 

(fonte Ce.LE.MA.SCHE:)

 
     
     
     
 

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